Segui il nostro Progetto di Educazione Finanziaria - L'economia e la finanza non sono materie semplici da capire e da apprendere, ed inoltre sono erroneamente percepite come competenze scientifiche. L'aspetto distintivo delle scienze sociali, quali sono appunto l'economia e la finanza, è che l'oggetto su cui si esercitano è costituito da teorie e principi che sono al tempo stesso profondamente impregnati dai comportamenti umani. Vale a dire che tra i principi e le azioni umane si genera un continuo flusso di azioni e reazioni tali per cui i comportamenti modificano i principi economici, e questi ultimi a loro volta influenzando le azioni umane. Non a caso il linguaggio anglosassone quando parla di economia usa due termini complementari: economics quando vuole indicare la scienza economica ed economy quando fa riferimento ai fatti economici. Il nostro progetto di educazione finanziaria ha l'obiettivo di dotare i suoi utenti di categorie interpretative dei principali fatti economici e finanziari, così che in futuro possano essere attrezzati a compiere scelte motivate, a sbagliare di meno, a comportarsi con raziocinio, relativamente a questioni di lavoro, imprese, prezzi, redditi, consumi, risparmi, investimenti e di tante altre similari. La familiarità con principi indissolubilmente collegati ai fatti della vita quotidiana dovrebbe rendere le persone più accorte e sobrie nel compiere le proprie scelte.

Covid-19: Pandemia

Creato: Domenica, 19 Aprile 2020 Pubblicato: Sabato, 09 Maggio 2020 Scritto da Danilo D'Amico Stampa Email
Covid-19
 Learning to fly 
 
 
 
 
La miseria resta quella che era.
Non sei in grado di eliminarla,
ma puoi renderla invisibile.
Bertolt Brecht

Un nuovo agente infettivo provoca una malattia contagiosa, per ora incurabile, che si è diffusa in poche settimane in quasi tutti i paesi del mondo, e che ha messo a dura prova i sistemi sanitari, economici e finanziari delle nazioni, anche di quelle ad alto reddito. Questa volta il problema è sotto gli occhi di tutti e, quindi, è dannatamente visibile. La narrazione collettiva non può metterlo in un angolo. Imperativamente, a dispetto del verso di Brecht, il Covid-19 entra a far parte di quella “narrazione vivente” che caratterizza la comunicazione dei leader. Quindi, si vede.

ATTENZIONE: Questo articolo non contiene informazioni scientifiche sulla malattia Covid-19. Riporta una serie di considerazioni utili per comprendere le dinamiche socioeconomiche, particolarmente sollecitate dalla pandemia in corso. Si tratta, dunque, di un mero intervento divulgativo di carattere generale.

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Noi, i destinatari del racconto, diventiamo coautori della storia, in una costante negoziazione non solo di senso, ma anche di trama. Ma non è quella narrazione credibile, convincente, e soprattutto predittiva che vorremmo. I piani semantici s'intrecciano, il significato si fa evanescente. Insomma, le cose si complicano.
Come faremo ad uscirne? La preoccupazione e l’ansia dilagano.
Mike Ryan, direttore esecutivo delle emergenze sanitarie dell’OMS, ha detto: “C’è un nuovo virus, non abbiamo né vaccini, né terapie. Se qualcuno si preoccupa, non dovremmo criticarlo”.
Giorno dopo giorno ci stiamo abituando a convivere con questo pericolo virale. Metti la mascherina. Togli la mascherina. E i guanti? Li hai messi i guanti? Restiamo sempre ad almeno un metro di distanza. Laviamoci le mani. Disinfettiamo le superfici. E gli abiti? Disinfettiamo anche gli abiti? Facciamo il tampone a tutti oppure solo ai sintomatici? Sono disponibili test diagnostici? Ma cos'è esattamente un test diagnostico e cosa ci dice?
Gli ambienti politico/istituzionali e redazioni televisive si sono circondati di esperti, continuamente interpellati, intervistati, chiamati a dare risposte. Ma a quali domande? È in momenti di crisi come questo che dobbiamo ricordarci che gli studiosi tendono a porsi quelle domande cui presumono in qualche modo di saper rispondere. Tuttavia, per la comunità scientifica e per tutti noi, è vitale porsi anche quelle domande per le quali non esistono ancora risposte.
E così i dibattiti su cosa fare e fino a quando farlo continuano incessanti. Nel frattempo, prendiamo confidenza con nuove quotidiane abitudini e cerchiamo in qualche modo di dare una risposta agli interrogativi del momento.
Quali considerazioni di fondo possono esserci utili per organizzare il nostro pensiero?
Quali riflessioni potranno orientarci, in questo che si appresta a diventare il periodo in cui saremo chiamati a fare una nuova mappatura del mondo e del nostro modo di vivere?
Ebbene, la pandemia in corso ci suggerisce di proporre alcuni interventi su aspetti già trattati nei materiali disponibili nel nostro sito, quali insicurezza, rischio e incertezza, probabilità e predittività, geopolitica, ecc.
Troverete, dunque, alcuni articoli che affrontano l'emergenza sanitaria Covid-19 da diversi punti di vista, nel tentativo di fornire un supporto all'organizzazione del pensiero ed alle riflessioni individuali.
Buona lettura
 
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